Avere una relazione con amante | FM-coach

Essere amanti e avere un amore clandestino

La passione non è mai così ardente come quando è ostacolata da una qualche proibizione.

A volte a qualcuno capita di vivere una doppia vita per brevi o lunghi periodi; di trovarsi a gestire un matrimonio e una relazione di coppia segreta. In alcuni casi ad altri succede di innamorarsi e di protrarre un rapporto con un uomo o con una donna non libera.

Talvolta questi legami si concludono con un semplice e romantico addio, ma nella maggior parte delle situazioni lasciano nelle persone coinvolte ferite profonde che impiegano molto tempo a guarire.

Un legame preesistente tuttavia non è l’unico motivo che porta un amore alla clandestinità. Possono esserci in ballo questioni di convenienza, come nel caso di persone famose che devono mantenere occulte le loro relazioni per non perdere ammiratori. 

Cosa vuol dire essere l’amante a lungo termine?

Vuol dire essere il terzo all’interno di una coppia; vuol dire avere un rapporto intimo e duraturo con un uomo o una donna già impegnati in una relazione ufficiale. Vuol dire sapersi fare da parte in attesa che il proprio amato sia disponibile a donarci qualche briciola di attenzione.

Essere amanti, inizialmente, significa vivere passioni forti, travolgenti e uniche esaltate dalla clandestinità: il fatto stesso di incontrarsi in segreto, di trasgredire alle regole morali e sociali, di correre il rischio di essere scoperti, di attendere a lungo un incontro fugace e di fantasticare in merito, rende tutto molto attraente.

Ciò succede perché nella mente umana la proibizione attiva il desiderio. Non cresce in te l’interesse per un film se vieni a sapere che in alcuni paesi è stato censurato? Non sei incuriosito quando qualcuno ti dice che una tale cosa non si può fare?

Quando si tratta di  amore, le cose acquisiscono un carattere ancora più effervescente. Il divieto si trasforma in combustibile per la fiamma, anche quando questa sembra timida.

Spesso la coppia di amanti ritiene di avere incontrato il grande Amore, un sentimento, che come quelli del cinema o dei libri è ostacolato e per il quale occorre lottare, tener duro e ovviamente soffrire un bel po’.

Gli amanti si ritengono dei privilegiati per essersi incontrati e per poter vivere il loro amore unico e speciale. È così che la coppia passa da un incontro occasionale fatto con leggerezza a un legame che va a rafforzarsi.

Il problema è che più diventa solido più rende fragile la struttura psichica del più debole. Chi è fragile resta nell’ombra, in attesa di un messaggio o di una chiamata. Deve essere discreto, accettare i tempi e i modi dell’altro, essere comprensivo se il partner non lascerà il marito o la moglie per determinate ragioni. Ad esempio per questioni patrimoniali oppure per i figli.

Ma allora, chi è l’amante?

L’amante è una persona che rinuncia, consapevolmente o non consapevolmente, a vivere l’amore alla luce del sole. Sceglie di restare isolato in un angolo della propria vita in attesa dell’altro.


Nel frattempo deve osservare regole di discrezione, fedeltà, pazienza e, soprattutto, deve continuare ad essere convinto che un amore unico come quello che sta vivendo (sebbene a spizzichi e bocconi) sia impossibile da avere alla luce del sole.


Le briciole d’amore che riceve l’amante sono briciole speciali che se raccolte da chi ha un’antica fame di affetto e attenzioni forniscono un ingannevole senso di sazietà.


Talvolta l’amante è una persona che si sente sola, che ha un’enorme fame d’amore ma non riesce a concedersi una relazione autentica fatta di progettualità, semplicità e quotidianità.

L’amante nella sua esperienza ha avuto tanto tempo per fantasticare sull’amore e crede che quello vero sia fatto di assenze. Il pericolo di un rapporto clandestino è che in fondo non permette né di crescere né di migliorare la propria vita.

La presenza di un amante, infine, consente ai coniugi di non affrontare mai realmente i problemi interni della coppia e quindi di portare avanti il progetto famigliare.

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